Sonos fa causa a Google

0

Sonos ha fatto causa a Google, accusandola, assieme ad Amazon di schiacciare la concorrenza attraverso pratiche scorrete.

L’azione legale del produttore degli Speaker wireless accusa Google di aver violato il suo brevetto, portando addirittura la società a non poter essere venduta in USA.

“Google palesemente e consapevolmente copia la nostra tecnologia brevettata. Nonostante i nostri ripetuti sforzi negli ultimi anni, Google non ha mostrato alcuna volontà di lavorare con noi per una soluzione” spiega l’amministratore delegato di Sonos, Patrick Spence.

Secondo Sonos, Google avrebbe rubato la tecnologia della compagnia, mettendola fuori dal mercato attraverso una mossa illecita.

La causa, si va ad aggiungere al curriculum giudiziario di Google, nel mirino dell’antitrust, sia negli USA che in Europa.

“Siamo delusi dal fatto che Sonos abbia fatto causa invece di continuare le trattative in buona fede. Respingiamo le accuse e ci difenderemo” afferma a difesa Jose Castaneda, portavoce di Google.

“La famiglia dei dispositivi Echo e la nostra tecnologia per la musica è stata sviluppata in modo indipendente da Amazon” commenta invece Natalie Hereth di Amazon.

Di sicuro, il potere e l’influenza delle due società miliardarie potrebbero aver dato vita a una situazione di questo genere.

Saranno i giudici a valutare la violazione del brevetto e se davvero c’è stato questo tipo di pratica illegale di concorrenza che ha visto tagliare fuori Sonos dal mercato.

C’è da dire, a favore di Sonos, che il dispositivo è effettivamente sparito, schiacciato dalle due società che, prima di produrre i loro assistenti vocali e i loro prodotti si appoggiavano proprio alla società.

Le battaglie legali sono ormai all’ordine del giorno nel mondo tech.

Anche la concorrenza è uno dei temi caldi del momento, come testimoniano le indagini su Google, accusata di aver sfruttato la sua posizione dominante, violando alcune regole che potrebbero portarla a che a forti sanzioni.

Share.

Leave A Reply