Una grave alla minaccia i device 4G e 5G Qualcomm

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Una grave vulnerabilità è stata individuata nei moden (MSM) sia 4G che 5G di Qualcomm; chip che gestisce buona parte degli smartphone del mondo.

A trovarla è stato il Check Point Research (CPR) che ha evidenziato come la falla, permetterebbe a terzi di accedere al registro delle chiamate e ai messaggi SMS dei device Android, oltre all’audio delle conversazioni.

La falla permetterebbe di sbloccare anche la sim degli utenti, creando problematiche sui blocchi degli operatori.

Il bug permette inoltre ad eventuali malware di nascondere le loro tracce all’interno del chip, rendendosi completamente invisibile al sistema operativo Android.

Yaniv Balmas, Head of Cyber Research di Check Point Software Technologies ha spiegato che questa scoperta è un passo avanti per la protezione degli smartphone.

Proprio da questa scoperta la compagnia ha iniziato una serie di aggiornamenti per correggere la falla su Android.

Un rischio di sicurezza che, per fortuna, è stato scoperto dai ricercatori ma che potrebbe essere stato sfruttato a lungo dagli hacker.

La sicurezza online si fa così sempre più fragile, anche per motivi hardware.

Una situazione davvero difficile che rende gli utenti esposti anche senza fare niente; con il normale utilizzo dei propri device, magari prestando anche molta attenzione.

Come al solito il consiglio è di utilizzare sempre autenticazioni multiple, possibilmente con diversi criteri di verifica, anche oltre alla 2 fattori.

Purtroppo ciò che è connesso, si può considerare esposto a eventuali hack e furti di dati, di conseguenza è sempre bene gestire con attenzione i nostri device, conservando preferibilmente i dati più sensibili su dispositivi offline.

Attenzione poi a truffe e phishing, divenuti sempre più complessi con siti clone e mail che sembrano perfettamente reali.

Per le falle come quella descritta, l’unica soluzione è quella di aggiornare sempre il proprio device, seguendo magari gli ultimi aggiornamenti sulla sicurezza informatica.

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