Google abbandona le password, presto l’impronta digitale sarà standard

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Google abbandona le password a favore dell’impronta digitale.

Una decisione che potrebbe fare discutere ma che garantirà una maggior sicurezza e renderà la vita degli hacker più difficile.

Un attacco informatico dovrà infatti prevedere la comunicazione di informazioni fittizie al sensore e ai server della società, ben più complicato che clonare o indovinare una password.

La novità sembra legata ai prodotti Google compreso Android.

La novità verrà introdotta dallo sfortunato smartphone Google Pixel 4, dalle vendite ancora irrisorie rispetto alla concorrenza.

Molto presto quindi, le password diventeranno un lontano ricordo a favore di sistemi biometrici che permettono di garantire una sicurezza ben superiore a quella di una chiave di cifratura.

Alcuni utenti non amano condividere le loro impronte digitale con il colosso informatico, e temono l’utilizzo improprio di queste informazioni.

Purtroppo per loro, dovranno probabilmente abbandonare Google e i suoi servizi, dal momento che la compagnia sembra essere partita in quarta per dire addio alle password.

Per tranquillizzare gli utenti, la società ha spiegato come le informazioni verranno salvate in locale.

Questo significa che, almeno ufficialmente, non usciranno dai nostri device.

Garantiranno quindi uno sblocco e l’utilizzo dei servizi Google attraverso determinati device.

Non si parla, almeno per il momento di enormi banche dati di impronte digitali e dati biometrici, e speriamo che non ci si arrivi mai.

In ogni caso, gradualmente le password spariranno.

L’iniziativa di Google infatti non è isolata e la richiesta di maggiore sicurezza verrà pagata al prezzo dei dati biometrici.

Del resto, un sistema smart mondiale con le classiche password non è sostenibile e potrebbe portare a crisi molto gravi, soprattutto con l’avvento dell’internet delle cose e della connettività totale.

Staremo a vedere come reagiranno i primi utenti che utilizzeranno l’impronta digitale, non come possibilità, ma come unico modo per interagire con il proprio smartphone Android.

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