Anroid 11 farà da carta di identità?

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Android 11 potrebbe sostituire patente e carta di identità.

Una notizia che non fa impazzire gli esperti di sicurezza e che espone chi sceglierà di caricare le proprie generalità su Android, a pericolosi furti di identità con conseguenze anche gravi.

L’idea arriva attraverso la Android Identity Credential che permetterà di utilizzare lo smartphone per mostrare i propri dati personali.

Si tratta di un’ipotesi futura, sulla quale dovranno legiferare gli stati.

L’idea di dare la nostra identità in mano a un’azienda, incapace in molti casi di arginare problemi di hacking e di malware sembra però una vera e propria follia.

Resta da capire poi come sarà effettuata la verifica dei documenti.

In ogni caso, i futuri smartphone potrebbero diventare la nostra carta di identità portatile, supportata magari da uns sistema di sicurezza complesso ma capace comunque di contenere le nostre informazioni più importanti in un formato modificabile e corruttibile, oltre che passibile di furto.

Il timore più grande è che i documenti digitali possano essere contraffatti, cosa che porterebbe inevitabilmente  a situazioni estremamente pericolose.

Ancora una volta, la speranza è che la tecnologia rimanga tale e che nessuno stato approvi la creazione di identità hackerabili e passibili di furto.

Ancora una volta Google sembra puntare a creare un sistema totale dove la compagnia gestisce il maggior numero possibile degli aspetti della vita delle persone.

La novità sta già facendo allarmare numerose aziende dedicate alla sicurezza informatica, oltre che gli organismi a tutela della privacy delle persone.

Staremo a vedere quale sarà il futuro di questa tecnologia, sperando comunque che non venga mai approvata davvero.

Nell’era del phishing e dell’incremento esponenziale dei crimini informatici, l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è una carta di identità digitale, clonabile e, alla fine dei conti totalmente inutile.

Tenere un paio di tesserine nel portafoglio non è mai stato un problema.

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